Campo di padel indoor o outdoor? Quali sono le differenze?

Il gioco del paddle è divertente sia praticato indoor che outdoor: ecco tutte le differenze.

Se è vero che fin dalle sue origini il paddle è nato per giocare all’aperto, come tante altre discipline sportive è stato convertito anch’esso alla possibilità di praticarlo al chiuso.
Ma quale scelta è davvero la migliore? Noi vi diremo tutto ciò che c’è da sapere, e voi deciderete cosa preferite.

Il relax del paddle: indoor o outdoor?

Il motivo per cui si sta diffondendo il Paddle indoor, se ci pensate, è semplice: con l’avvento dei tempi moderni sempre più persone vogliono rilassarsi dopo il lavoro, e spesso giocando al chiuso si possono sfruttare orari più dilatati e comodi per tutti.

Inoltre, è ovvio che praticare il paddle al chiuso vi permette di divertirvi anche quando fuori piove, oppure nei casi in cui le temperature sono troppo rigide: divertente e facile, questo sport è molto diffuso e la grande richiesta dei giocatori ha avviato l’installazione di campi da paddle indoor, sempre più diffusi per la loro praticità.

Il regolamento del padel non prevede diffrenze sostanziali. Tuttavia nei campi indoor la copertura che per regolamento è fissata ad un’altezza di 7 mt potreppe in alcuni casi incidere sul gioco.

Ma se l’ubicazione delle partite a paddle, in sé non comporta particolari variazioni nello sport stesso, è importante sottolineare che ci cono sicuramente alcune differenze oggettive tra le due modalità di gioco indoor e outdoor.

Paddle indoor: pro e contro

I campi da paddle indoor sono ovviamente costruiti con una copertura, e di conseguenza sono illuminati: ottimi per proteggersi dall’eventuale maltempo e per rilassarsi al chiuso senza sbalzi di temperatura, vengono scelti da molte persone.

Rispetto ai campi da paddle outdoor, i primi restano ovviamente protetti e meglio conservati, garantendo sempre le condizioni di gioco ideali, in qualsiasi momento.

Giocare al chiuso però può essere un po’ scomodo se è presente molta umidità, visto che in questi casi si respira con più difficoltà e si suda molto: risultato? Solitamente vi stancherete prima.

Inoltre, i rimbalzi delle palline sono sicuramente più rumorosi e la luce artificiale affatica prima la vista: però, sempre meglio che giocare al buio!

Paddle outdoor: attenzione al meteo!

Molti giocatori scelgono comunque di giocare all’aperto, soprattutto se odiano la sensazione di chiusura che offre una costruzione normale: il paddle all’esterno regala un grande senso di libertà.

Se poi giocate in campi localizzati nei parchi o magari direttamente sul mare, otterrete il massimo benessere nel praticare uno sport all’aria aperta.

Nel caso in cui amiate giocare a paddle outdoor dovete però tenere presente anche l’eventuale incidenza del vento sulla pallina, che potrebbe condizionare il vostro gioco. Se nelle giornate ventose le vostre manovre saranno più difficili e faticose, potrete però puntare tutto sulla strategia: in fondo, in questi casi anche l’avversario sarà sottoposto alle vostre stesse difficoltà e le condizioni di gioco saranno alla pari.

Un aspetto positivo del paddle all’aperto riguarda un fatto puramente economico: infatti spesso questi campi outdoot sono costruiti dai comuni per i residenti e in molti casi sono liberi, consentendo quindi di giocare gratis.

In alcuni club privati sono presenti entrambe le tipologie di campo da paddle: ecco quindi il compromesso perfetto che può davvero accontentare tutte le preferenze di gioco.
Come sempre, quello che conta alla fine è la scelta di ognuno di voi a determinare quale tipo di partita a paddle sia più divertente.

Se ti è piaciuto questo articolo votaci cliccando sul link di seguito. Te ne saremo molto grati! Sostieni la diffusione del grande padel.
Vota per PadelNews su Blog dell’Anno

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui